Biblioteca civica “Fratelli Angelo e Stefano Jacomuzzi”
Biblioteca civica
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Servizio attivo
La biblioteca civica intitolata ai “Fratelli Angelo e Stefano Jacomuzzi” è sita in Via Lagrange n. 1 a Cambiano. Nel cortile è possibile trovare parcheggi per auto e motocicli. È raggiungibile con i mezzi pubblici Linee GTT 45 - 45/ e Cavourese 185
A chi è rivolto
La biblioteca è aperta a tutti.
I locali sono pienamente accessibili ai portatori di handicap ed è dotata di ascensore.
A piano terra si trovano una sala adulti con l’angolo salotto lettura ed emeroteca. Una sala lettura ragazzi con a fianco uno spazio dedicato ai più piccoli con tappeti e cuscini. Postazioni informatiche con accesso internet gratuito, un ufficio del personale e i servizi igienici mentre al piano superiore vi è un salone attrezzato per conferenze e videoproiezioni, una saletta riunioni e l’archivio storico.
Descrizione
I valori ideali ai quali la biblioteca civica ispira la propria azione sono quelli enunciati nel Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche (1994) e nelle Linee Guida IFLA/Unesco per lo sviluppo del servizio bibliotecario pubblico (2001) che definiscono la missione della biblioteca pubblica nella società contemporanea anche in attuazione degli art. 3 e 9 della Costituzione Italiana.
Principali finalità della biblioteca civica di Cambiano sono:
- promuovere l’accesso alla conoscenza, la diffusione dell’informazione scritta e audiovisiva, la pratica della lettura, l'aggiornamento e la formazione permanente, favorendo la creatività, lo studio, la ricerca, l’elaborazione critica, l'incontro e il confronto delle idee e delle esperienze nei diversi campi del sapere;
- fornire alle diverse componenti sociali della comunità locale le risorse informative e documentarie che possono contribuire a promuovere la qualità della vita individuale e collettiva, valorizzando anche la pluralità delle etnie e delle tradizioni culturali;
- tutelare, conservare e valorizzare i fondi antichi e gli altri beni e risorse documentarie che compongono il patrimonio culturale della biblioteca, perché questo venga trasmesso alle nuove generazioni e sia fonte di studio e avanzamento culturale;
- favorire la conoscenza della storia, del territorio e delle tradizioni locali, in primo luogo attraverso l’insieme di libri e altre risorse documentarie in cui è sedimentato il patrimonio di sapere e di conoscenza, che la comunità cambianese ha saputo esprimere nel corso della sua storia.
I servizi offerti dalla biblioteca civica cambianese la identificano come luogo:
- per la conoscenza, in grado di offrire informazioni, libri e periodici sia cartacei sia digitali, altri documenti sonori, audiovisivi e multimediali, non solo per lo studio e la ricerca, ma anche per soddisfare curiosità personali ed esigenze legate alla vita quotidiana e per l’intrattenimento personale nel tempo libero;
- di relazioni in grado di offrire opportunità d’incontro, dialogo e integrazione culturale, generazionale, familiare, sociale, anche grazie ad appositi spazi destinati alle conferenze, ad iniziative di istruzione permanente e ad altre attività d’animazione ed espositive;
- in cui favorire i processi di cittadinanza digitale, rendendo possibile e fruibile anche ai soggetti tecnologicamente più deboli l’ingresso nella comunità e nella società della conoscenza ed offrendo loro gli strumenti per diventare protagonisti attivi nel percorso di inclusione digitale;
- in cui fornire sostegno all’aggiornamento formativo anche in collaborazione con il sistema scolastico, con le istituzioni e le associazioni culturali del territorio in un’ottica di sostegno all'attuazione del diritto allo studio e contrasto all’abbandono e la dispersione scolastica.
Copertura Geografica
Comune di Cambiano
Come fare
Orari di apertura e accesso al pubblico:
LUNEDÌ: 09:00 – 12:00 / 15:00 – 19:00
MARTEDÌ: 15:00 – 19:00
MERCOLEDÌ: chiusura settimanale
GIOVEDÌ: 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:00
VENERDÌ: 15:00 – 19:00
SABATO: 09:00 – 12:30
EVENTI IN BIBLIOTECA
Cosa serve
𝐈 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚
● Cosa serve per prenotare un libro?
Per usufruire del servizio prestito occorre fare un’apposita tessera gratuita che vi consentirà di accedere non solo a questa biblioteca, ma anche a tutte le altre biblioteche della provincia di Torino.
● Come posso fare la tessera?
Per il rilascio della tessera basterà rivolgersi al personale che vi chiederà i vostri dati personali, recapiti telefonici e un documento d’identità per la registrazione nella banca dati. I recapiti saranno necessari per contattarvi in caso di richiesta prestiti interbibliotecari oppure di ritardi con le restituzioni dei prestiti o dell’arrivo di un libro precedentemente prenotato.
● Quanto dura il prestito?
Il prestito dura 30 giorni trascorsi i quali è possibile rinnovarlo previa comunicazione. Il rinnovo non è possibile per i libri con prenotazioni in coda.
● Quale libro stai cercando?
La nostra biblioteca fa parte del circuito Bi. To. la rete delle biblioteche che offre accesso a quasi un milione di titoli. Tramite questo circuito è possibile prenotare libri che non sono presenti nella nostra biblioteca e ritirarli direttamente da noi.
Vai al catalogo Bi. To. ➡ https://www.bi-to.it/scopri-bi-to/
❓Ma… Che cos’è Bi. To.❓
È attiva dal 15 settembre BI.TO, la nuova iniziativa che unisce il Sistema Bibliotecario Urbano di Torino (Biblioteche Civiche Torinesi e associate) e il Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana (SBAM).
Sull’unico portale www.bi-to.it si possono così ricercare documenti, accedere a risorse digitali, consultare e-book e banche dati, informarsi su eventi e attività, consultare un catalogo e una biblioteca digitale condivisi.
Con una sola tessera è pertanto possibile accedere a tutte le biblioteche della rete, usufruire dei servizi disponibili e far parte di una comunità della conoscenza diffusa e partecipata.
La rete, lanciata ufficialmente nel 2019, conta oggi oltre 143 sedi distribuite tra Torino e cintura, con un patrimonio complessivo di più di 3.800.000 volumi che ne fanno la più grande realtà bibliotecaria italiana.
● 𝐒𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨
È un modo per portare i libri che si possiedono e scambiarli con gli altri dello scambialibro. Non è un modo per svuotare le cantine ma la soluzione per suggerire delle letture agli altri utenti della biblioteca, quindi chiediamo la cortesia di portare i libri in buone condizioni. Trovi lo scaffale nell’atrio della biblioteca.
● Emeroteca
L’emeroteca è lo spazio della biblioteca dedicato ai giornali e alle riviste. Qui gli utenti possono consultare quotidiani, periodici, settimanali, mensili e altre pubblicazioni che raccontano l’attualità, la cultura, la scienza, il tempo libero e molti altri temi.
● Servizio Internet
È possibile utilizzare quattro postazioni multimediali con Windows 11.
Per usare i computer è necessaria un’iscrizione gratuita, che può essere fatta al bancone prestiti. Per i minorenni, l’iscrizione dev’essere effettuata da un genitore o chi ne fa le veci.
INFORMAGIOVANI - INFORMALAVORO
Lo sportello è aperto al pubblico su appuntamento nei seguenti orari:
Lunedì: 15:00-18:00 - Contatti: 011 944 2330
Cosa si ottiene
Alcune attività
● Nati per Leggere
E' un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l’Associazione Culturale Pediatri – ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l’Associazione Italiana Biblioteche – AIB che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino – ONLUS – CSB, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia. Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. Il progetto è finanziato dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.
● Laboratori scuole
La Biblioteca ogni anno organizza attività didattiche e percorsi lettura rivolti alla scuola Primaria e secondaria di Cambiano. Sono ideati diversi progetti, a seconda della classe scolastica di appartenenza, assicurando la copertura delle classi. La partecipazione alle attività è gratuita ed è riservata alle scuole che hanno sede a Cambiano.
● Scaffale dei libri in dono
Presso l’atrio della Biblioteca è presente lo scaffale dei libri dono. Sullo scaffale sono esposti i libri che ci vengono gentilmente donati dagli utenti e che per giustificati motivi non inseriamo nel catalogo della biblioteca. I libri possono essere presi liberamente e gratuitamente, purché sia fatto con parsimonia e avendo a cuore l’interesse della collettività.
Lo scaffale è accessibile durante gli orari di apertura della biblioteca.
Tempi e scadenze
Quanto costa
I servizi della biblioteca sono gratuiti.
Accedi al servizio
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Non digitale
Si ottengono vari servizi all'interno della biblioteca.
I bibliotecari sono a disposizione per informazioni.
Ulteriori informazioni
LA STORIA
La biblioteca di Cambiano nasce nel 1964 come posto di prestito inserito nel Sistema Bibliotecario di Pinerolo. Disponeva di una dotazione fissa, un’enciclopedia, e ogni tre mesi Pinerolo faceva arrivare a Cambiano un ricambio di 100 libri affinché i suoi utenti potessero avere a disposizione volumi sempre nuovi. La prima sede si trovava nel seminterrato del Palazzo Comunale ma presto si spostò in quella che a Cambiano è conosciuta come “la casa del peso, in una saletta piccola ma sufficiente per il patrimonio librario gestito dai volontari.
Grazie a contributi regionali, la biblioteca iniziò ad acquistare i primi libri assecondando le richieste e arricchendo il catalogo del genere narrativo, sia per adulti che per ragazzi. Con l’aumentare dei volumi però aumentò anche l’affluenza dell’utenza e di conseguenza il numero dei volontari impegnati e l’orario di apertura. Da una sola ora la settimana, la biblioteca iniziò ad aprire tre mezze giornate e grazie al successo del servizio oltre al contributo regionale, venne destinata anche una somma da parte del Comune, per l’acquisto di nuovi volumi.
Verso gli anni ’80 i piccoli locali della “Casa del peso” non erano più sufficienti: fu necessario un cambio di sede, in due locali piuttosto ampi siti al piano terra del Palazzo Comunale con ingresso dal cortile.
Vi fu poi un quinto trasferimento in quella che è conosciuta come “ex piccola casa San Giuseppe”. L’edificio, in cui attualmente risiede la Biblioteca, fu donato dalle sorelle Garrone alla Piccola Casa della Divina Provvidenza e destinato nel 1904 a ricovero per anziani e disabili.
I nuovi ambienti, oltre che per il prestito librario, vennero utilizzati come aule per i vari corsi oltre che per le esercitazioni dalla Corale Vivaldi, una sala ospitava infatti un pianoforte con il quale molti aspiranti pianisti potevano imparare accordi e comporre nuove melodie.
I nuovi locali si dimostrarono presto non agibili in inverno: l’edificio, infatti, non disponeva di un impianto di riscaldamento adeguato.
I libri vennero inscatolati e portati nei depositi del Municipio e la biblioteca chiusa in attesa di un finanziamento per il restauro dell’edificio. Da quel momento il servizio di prestito venne effettuato dagli obbiettori di coscienza e dai ragazzi impegnati nel servizio civile. Ogni settimana sceglievano un po’ di libri e li portavano al mercato settimanale dove allestivano un banchetto per mantenere vivo il servizio per la cittadinanza. Nel 2007, uno dei locali seminterrati del Palazzo Comunale fu risistemato e vi fu la possibilità di esporre alcuni libri, tra cui le richiestissime novità, in modo da poter ampliare l’orario di apertura del servizio e permettere agli utenti di scegliere in maniera più tranquilla e riservata le loro letture.
Sempre nel 2007 l’Amministrazione Comunale ha iniziato la ristrutturazione della “Piccola Casa San Giuseppe” grazie al contributo della Regione Piemonte. I lavori sono terminati nel mese di settembre 2009 e la Biblioteca, inaugurata il mese di ottobre dello stesso anno è stata intitolata ai fratelli Angelo e Stefano Jacomuzzi, importanti figure non solo nel campo della letteratura italiana, ma anche nel panorama culturale della città.
Nel 2009 la biblioteca entra a far parte dello SBAM, Sistema Bibliotecario dell’area metropolitana, la rete delle biblioteche pubbliche dei Comuni della cintura torinese.
Chi sono i Fratelli Jacomuzzi
Angelo Jacomuzzi (1929 – 1995) fu raffinato critico letterario e grande poeta. Insegnò prima nelle scuole medie superiori e poi all’Università degli Studi di Torino dove tenne per quasi un ventennio la cattedra di Storia della critica letteraria. Fondamentali i suoi studi su Montale, D’Annunzio, Dante. Scrisse noti saggi su Petrarca, Leopardi, Foscolo, i poeti del tardo Romanticismo, Luzi ecc… apparsi su famose riviste letterarie come ad esempio “Sigma” e “Storia della letteratura religiosa”.
Stefano Jacomuzzi (1924 – 1996) dopo aver insegnato per diversi anni in alcuni licei piemontesi fu a lungo ordinario di Storia della letteratura moderna e contemporanea all’Università degli Studi di Torino. Fu autore di numerose edizioni critiche e si occupò in particolare di Dante, Manzoni, Alfieri, D’Annunzio, Corazzini e Buzzati. Svolse anche un’intensa attività giornalistica per le terze pagine dell’Avvenire, del Messaggero Veneto e di altre importanti testate. Negli ultimi vent’anni si dedicò alla narrativa con i romanzi “Un vento sottile” (Garzanti 1988), “Le storie dell’ultimo giorno” (1993) e “Cominciò in Galilea” (1996).
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Gestito da:
Allegati
ISCRIZIONE ADULTIISCRIZIONE MINORI
PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO
Regolamento Biblioteca civica "Fratelli Jacomuzzii"
Collegamenti
Pagina aggiornata il 20/02/2026